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Rassegna stampa
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Venerdì 23 Ottobre 2009 11:25 |
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Epolis pag 25 M.R.
In Provincia si parla di testamento biologico: un dibattito, con Mina Welby e Paola Binetti,
organizzato da SeL con Gianluca Peciola e con l'associazione Luca Coscioni, con Massimiliano Iervolino. Presenti, i due minisindaci che hanno istituito il registro, Sandro Medici del X e Andrea Catarci nell'XI, Federico Iadicicco, consigliere provinciale del Pdl. «Un dibattito ancora aperto - dice Peciola - che ha raccolto posizioni trasversali». Quella dell'XI è un'esperienza molto giovane, nata a giugno, ma, come dice Catarci, «ha raccolto le espressioni di bisogno dei cittadini». Medici dice che «ci sono prenotazioni fino a Natale». Per la Binetti, non esiste un problema sul registro, ma «il desiderio di morte non può appartenere alla nostra cultura». «Io sono stata egoista, non sono stata dalla parte di Piergiorgio - racconta Mina Welby -. Il dramma è delle tante famiglie che vengono lasciate da sole a tenere a bada i malati. Non si tratta di scegliere la morte, ma si accetta di non poterla evitare”
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